venerdì 17 ottobre 2008

una poesia





Oggi riscopro dopo molto tempo questa conosciutissima poesia di Pablo Neruda.

Lentamente

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.


Pablo Neruda

martedì 14 ottobre 2008

Musica da correre.




Come ho detto adesso corro;
quando corro ascolto musica, chi non lo fa, ormai sono veramente pochi.
In questi giorni i TG ripetono in continuazione che ascoltare musica con le "cuffiette"ad alto volume fa perdere permanentemente l'udito, beh basta regolarsi.
Correre e ascoltare musica mi fa concentrare, mi fa apprezzare molto di più sia la corsa sia quel pezzo che a volte in macchina schippavo clamorosamente.
Una volta partito un album lo ascolto tutto un brano di seguito a l'altro cosi come lo ha pensato il musicista e mi rendo conto che una singola canzone vale molto di più se presa nell'insieme in cui è stata creata.
Una sensazione: ascoltare tutto di fila Thunder Road Tenth Avenue Freeze-Out Night Backstreets Born to Run She's the One Meeting Across the River Jungleland e sai che l'assolo di sax su Jungleland ti dara ancora fiato e forza per continuare a correre... e a vivere.
Inutile dire che questa magia è stata creata dai due ragazzi sopra.
Poi certo ascolto anche altro ma questa è la scintilla iniziale.

venerdì 3 ottobre 2008

Primo mese di corsa



Così ho iniziato a correre.
Mi sono posto anche un obiettivo per la corsa,almeno la mezza maratona.
Nel mese trascorso ho fatto , come mi è stato consigliato, delle sedute di allenamento che si avvicinavano più al jogging che alla corsa, giusto per fare un po' di fondo per iniziare gli allenamenti
con un programma ben specifico, che io ovviamente non sono in grado di fare; quindi andrò sbirciando qua a e la per la rete in siti dove si parla di running.
questi i risultati di un mese di corse:


data
distanza km
tempo min.
01-10-2008 8 47
29-09-2008 8 43
27-09-2008 5 32
26-09-2008 8,7 55
22-09-2008 5 31
18-09-2008 10 60
16-09-2008 5 27
15-09-2008 6 30
11-09-2008 6,3 40
09-09-2008 3,2 19
08-09-2008 5 32
06-09-2008 5 28

ieri sera ho fatto un bel giro in bici con gli scatenati della Downhill..
giro pedalato 26 km abbastanza tirati, ero un po' stanco.
Domani mattina ho previsto un 14 km con l'eventualità di ripetute in salita



La foto sopra non centra niente, l'ho messa solo perche mi piace,
l'ho scattata al bivacco di capanna Ghezzi ,Monti Sibillini.